Arci: Situazione profughi di guerra in Monza e Brianza

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Durante il Gran Premio, l’Accoglienza è Ferma ai Box.
Comunicato Stampa del Coordinamento ARCI Monza e Brianza e Rete degli Sportelli Immigrazione di Arci.

Nella provincia di Monza e Brianza, in seguito alla guerra in Libia, sono arrivati e sono alloggiati circa 150 cittadini stranieri, in fuga dal conflitto, inviati sul nostro territorio in base al programma di “Emergenza Profughi” gestito dalla Protezione Civile Nazionale e dalla Prefettura. Gli arrivi continueranno fino alla fine di Settembre fino a raggiungere un numero complessivo di circa 300 persone, provenienti da molti paesi africani ma non solo.
Fin dal primo giorno dell’emergenza i circoli Arci di Monza e Brianza, la rete degli sportelli immigrazione Arci e Arci Milano si sono impegnati per monitorare le situazioni di accoglienza, il rispetto dei diritti, e per fornire concreto supporto e assistenza ai nuovi arrivati, all’interno di un contesto di assistenza di soggetti del privato-sociale coordinato dal CSV di Monza e Brianza.

Pur riconoscendo la complessità della situazione non ci è possibile soprassedere alle molte mancanze della macchina messa in campo da Prefettura e Protezione Civile, incapace ad oggi di garantire standard minimi di assistenza sotto moltissimi profili. A molte persone non è stato fornito nessun supporto legale per la pratica di richiesta asilo e protezione, nessun supporto psicologico, nessun corso di lingua italiana per facilitare integrazione e comunicazione. Il diritto alla salute è stato negato e molti di loro non ricevono la necessaria assistenza in un momento di così grande difficoltà. Altre inefficienze sono state riscontrate nella corretta distribuzione dei pasti e in molti casi le persone ospitate ormai da diversi mesi non hanno a disposizione nessun ricambio di vestiario, eccezione fatta per quelli distribuiti loro a Lampedusa. Tutto questo in una quasi totale mancanza di trasparenza nella gestione dei fondi messi a disposizione per l’accoglienza e profonde disparità di trattamento a seconda della situazione di accoglienza alla quale le persone sono state destinate.

Questa gestione dell’emergenza, che evidentemente non ha come priorità il rispetto della dignità umana e dei diritti basilari delle persone, ha prodotto convenzioni con strutture private che prevedono l’espulsione dall’albergo dei richiedenti asilo per la settimana del GP di Monza ed il loro reintegro “a motori spenti”, per far fronte alle frotte di turisti, con buona pace dei diritti o semplicemente del comune buon senso!

ARCI denuncia l’assenza di una capace regia pubblica, il silenzio di una certa stampa, il disimpegno delle istituzioni, la gestione approssimativa del meccanismo di aiuto e di accoglienza ad opera di alcuni albergatori privati, nonostante il lauto finanziamento (46€ al giorno per persona ospitata) garantito da Prefettura e Governo. Come associazioni di promozione sociale non possiamo rimanere indifferenti di fronte agli urgenti bisogni che ci esprimono i richiedenti asilo.

Quindi, sebbene sia compito delle istituzioni provvedere ad erogare questi servizi elementari, abbiamo deciso di organizzare una colletta di materiali e risorse che verranno distribuiti in base ad esigenze e necessità ai profughi presenti sul nostro territorio.
Ci occorrono pantaloni, maglie, maglioni, scarpe, biancheria intima, vestiti invernali, materiale per l’igiene intima, tessere telefoniche, biglietti del treno e dell’autobus. Chi volesse contribuire può portare il materiale alla Festa dei Circoli di Monza e Brianza, presso Arci Acropolis, in via degli Atleti 1 a Vimercate, ogni sera a partire da Venerdì 9 a Domenica

11, o presso uno qualsiasi dei circoli di Monza e Brianza: in particolare vi aspettiamo ad Arcore allo Sportello Migranti ogni giovedì dalle 19.30 alle 22.30. Sono ben accette anche piccole offerte in denaro per far fronte alle spese di quei materiali che non riusciremo a reperire direttamente.
Chiunque inoltre volesse dedicare del tempo per offrire assistenza, accompagnare, aiutarci con la distribuzione dei beni raccolti, promuovere insieme politiche di cittadinanza attiva può scrivere a MIGRANTI.ARCIMONZABRIANZA@GMAIL.COM
***Nella giornata di domenica 11 settembre, alle 18, alcuni profughi dislocati nel territorio monzese ci raggiungeranno alla Festa dei Circoli per condividere la loro esperienza e partecipare -finalmente- a una serata di socialità***