Giugno 2010

Martedi 1

CHILLOUT ZONE

Coperte e cuscini all’aperto, luci soffuse, musica relax e ottimo vino a buon prezzo!


Mercoledì 2

Half Week Break – Live con KKK + L’AUTOMA + FOOD FOR WARMS

KKK: Gruppo Hardcore brianzolo nato nel 2006 e con all’attivo una serie infinita di concerti, gli Sfigati dell’Hardcore sono tre stempiati scanzonati, divertenti, casinisti, dissacranti e incredibilmente originali come musica, testi ed esibizioni. Un concentrato di tecnica e testi cattivi mescolati con tanta sana voglia di divertirsi senza prendersi troppo sul serio.

L’AUTOMA: Gruppo nuovo di pacca che affonda le sue radici nei defunti Promet, con la sua nuovissima formazione torna sul palco per il terzo, carichissimo ed energico concerto. Un’esibizione che è una miscela esplosiva di rancore, testi rabbiosi e voglia di distruggere un sistema che ci ha trasformati tutti in delle fottute macchine, o meglio… degli Automi.

FOOD FOR WARMS: Band nata e cresciuta tra le infinite rotatorie & e gli elevatissimi dossi tipici della Brianza alcolica, suona un rock’n’roll pesante e travolgente, con influenze che gettano le radici nel punk & nel metal vecchia scuola.


Giovedì 3

A NIGHT AT THE DRIVE IN – BEETLEJUICE


Venerdì 4

FIESTA DE LA SANGRIA con CANAJA Dj-set

Dààài che ha iniziato a fare un po’ di caldooo! Era ora -direte- è il fottuto quattroggiùgno. Noi per rinfrescarci prepariamo pentoloni e pentoloni di sangria, da somministrarvi a mestoli come la pozione della superforza di Asterix e Obelix. Attenzione però a non caderci dentro.
Nel frattempo, per mettere alla prova le vostre ritrovate energie, salgono sul palco i rinomati Canaja Diggeis a proporvi la loro esclusiva selezione di trash & roll, casomai questo termine fosse mai stato coniato.

Troppo lungo da leggere?
Sangria a buon prezzo e musica da ballare.
Vi aspettiamo!


Sabato 5

CANAPA EVENTI


Domenica 6

APERITIVO feat MAMMA ABELARDA

Ooh, con tutta sta caldazza accumulata nella settimana, perchè non fare un salto ad acquopolis a rinfrescarsi un po’ sul prato e mangiare le torte e le altre prelibatezze della mamma Abelarda? Ma soprattutto: riusciranno le cuocopolis a sopravvivere alla serata?

Il menù, valido dalle 18:30 fino alle 20:30 comprende:

– torta di mele
– focaccia di recco
– polpettone tonno e patate
– patate al forno + spezie
– torta ricotta e spinaci
– tramezzini, olive e stuzzicheria varia

Alla fine, a scelta, ci si stravacca da qualche parte privi di sensi o si dà fondo a ogni energia giocando, ballando, rotolando.


Martedi 8

CHILLOUT ZONE

Coperte e cuscini all’aperto, luci soffuse, musica relax e ottimo vino a buon prezzo!


Mercoledì 9

Half Week Break – Live con INVENIA + LEMMINGS

INVENIA: Gli Invenia nascono come molte band della zona tra una birra e l’altra. Propongono pezzi italiani influenzati da gruppi che hanno fatto la storia dell’alternative italiano, Verdena ed Afterhours su tutti.

LEMMINGS: I Lemmings sono degli esseri nati sotto un cavolo alla quale la strega cattiva ha rubato il cervello, ed essi vagano nello spazio in cerca di quello, ed altro.

(Per partecipare portate la vostra demo in Acropolis entro il 7 gennaio!)


Giovedì 10

Live con IL BABAU & I MALEDETTI CRETINI

IL BABAU & I MALEDETTI CRETINI: progetto artistico al crocevia tra musica, teatro e letteratura, tributa il suo omaggio ad E.A. Poe rileggendo al lume fioco del rock regressivo le pagine più oscure del principe delle tenebre.
Un concerto-spettacolo nel quale la lettura dei brani di Poe è inestricabilmente intrecciata al raffinato tessuto musicale e sonoro del gruppo, un lirico e delirante impasto di progressive rock e sperimentazione,rumorismo minimalista e folk, elettroacustica e psichedelia.


Venerdì 11

[Work In Progress]


Sabato 12

Live con VANESSA VAN BASTEN + GENGIS KHAN VOODOO JACKET

VANESSA VAN BASTEN: Vanessa Van Basten non è una cantautrice olandese. E’ una band strumentale di stampo post-rock ma che sfugge fortemente dai canoni del genere, proponendo massicci innesti shoegaze, krautrock, ambient e black metal.

GENGIS KHAN VOODOO JACKET: Crateri lunari, cieli di ossidiana. Un’esplosione lenta, interminabile, tra cupe luci e snodi doom jurassici. Stoner al limite del drone, bruciano come il sole nel deserto del Nevada.